“...la parola è un potente sovrano, poiché con un corpo piccolissimo e del tutto invisibile conduce a compimento opere profondamente divine. Infatti essa ha la virtù di troncare la paura, di rimuovere il dolore, d’infondere gioia, d’intensificare la compassione...”
Gorgia
La Terapia Breve Strategica come modello d'intervento clinico si occupa del "come" provocare il più piccolo ma significativo cambiamento all'interno della struttura del problema o della situazione di sofferenza psicologica. La soluzione di un disturbo o di una patologia psichica non passa attraverso un percorso di progressiva consapevolezza delle cause, da parte di chi ne soffre, ma è promossa da un modo nuovo di percepire emozionalmente ciò che fino a poco tempo prima il soggetto viveva come incomprensibile e minaccioso per la propria esistenza.
"...se si riesce a far cambiare una volta al giorno, in una situazione apparentemente non importante, l'atteggiamento che conduce a una costruzione di realtà disfunzionale, si provoca una concreta esperienza emozionale correttiva che potrà essere facilmente potenziata incrementando le azioni e gli atteggiamenti… del paziente, fino alla costruzione di una nuova realtà funzionale che andrà a sostituirsi a quella precedente. Il tutto avviene sulla base di un autoinganno indotto che cambia il senso della profezia creduta, provocando un completo ribaltamento del suo effetto nell'esperienza della persona, e un progressivo graduale cambiamento delle sue credenze e percezioni della realtà". (G. Nardone - A. Salvini, da "Terapia Breve Strategica" - 1997)
La Psicoterapia Breve Strategica si occupa di:
