Cenni storici

L’ approccio strategico ai problemi umani pur essendo partito dal contesto della psicoterapia si è facilmente adattato a moltissimi altri ambiti della comunicazione umana, sviluppando un modello di problem-solving flessibile ed adattabile a diverse tipologie di problemi inerenti la comunicazione disturbata.

Le origini della Terapia Breve Strategica risalgono alla teoria della comunicazione, nata in campo antropologico con Gregory Bateson, agli sviluppi costruttivisti dell’ epistemologia cibernetica (Heinz Von Foerster, Ernst Von Glaserfeld) ed agli studi sull’ ipnosi e sulla suggestione di Milton Erickson.

Si deve poi a Paul Watzlawick e al Mental Research Institute di Palo Alto l’ opera di approfondimento e sistematizzazione dei principi teorico-applicativi della comunicazione umana, nei suoi aspetti pragmatici e terapeutici.

L’ ulteriore contributo innovativo, in ambito nazionale ed internazionale, è stato portato da Giorgio Nardone attraverso l’ evoluzione del modello della Terapia Breve Strategica.